Cosa guardare in una livella laser? Precisione e sicurezza i parametri da attenzionare

Quando si vuole acquistare una livella laser, sono tanti gli aspetti da considerare, a partire dal fatto se si voglia, o meno, un modello autolivellante. Quindi, aguzzate bene la vista e l’ingegno, prima di lanciarvi in acquisti incauti che potrebbero rivelarsi disastrosi alla prova dei fatti. Quando si acquista una livella va stabilito in principio se dovrà essere utilizzata per semplici lavoretti in casa o per costruire edifici e palazzine a partire dalle fondamenta. È chiaro che cambia la prospettiva e anche l’arnese da utilizzare, che può essere un semplice strumento basico da bricolage o un modello pensato in grande, equipaggiato e dotato delle opzioni necessarie per poter essere impiegato in ambiti lavorativi di notevole spessore. Decidere in anteprima per quale lavoro ci serve una livella laser potrà sgombrare il campo da facili equivoci e aiutarci a focalizzarsi sul modello più giusto.

Questa valutazione porterà a una scelta di logica, più centrata ed efficace. Bisognerà concentrarsi, poi, sulle distanze di proiezione del raggio rosso e verde, che nei migliori modelli da esterno può arrivare a coprire fino a un tratto di 50 metri. Dipende anche dalla visibilità del raggio (in questi casi è preferibile il raggio verde) e dalla possibilità di poter essere scorto anche a distanza. Anche sulla base del tipo di raggio si possono suddividere le livelle autolivellanti in diverse classificazioni, che dipendono dalle distanze di lavoro più o meno brevi. Ci sono, in questa prospettiva, livelle laser da interni, quelle a doppio uso testate per entrambe le esigenze in e outdoor o i modelli da esterno, che si qualificano fra le più precise e professionali, in grado di operare in modo impeccabile sulle lunghe distanze.

Precisione e sicurezza sono i principali criteri con cui si testa l’affidabilità dello strumento. Sarà premura del produttore indicarne il livello tra le specifiche o sul sito ufficiale della casa madre, consapevole che sarà un’ottima esca sul mercato. In genere questo valore viene indicato in parametri di precisione a una data distanza. Se c’è, ad esempio, da livellare una piscina, data l’entità della misura, ci si potrà permettere anche uno sgarro di un paio di centimetri, ma se si ha bisogno di effettuare delle misurazioni su piccole superfici l’errore non è ammesso. Di qui la necessità di dotarsi di una livella laser infallibile. Dove trovarla? Facile, su www.livellelaser.it.